Percorso Botanico
Si snoda sul lato sud del Parco. L’accesso è dalla
via
Coppola, a poco più di 80 metri dalla piazza E. Imperio.
L’intero percorso misura metri 605. La quota di partenza
è
a metri 155 slm e quella finale, nei pressi del Torre a rondella, a
metri 252, per un dislivello totale di metri 97 e una pendenza media
del 16%.
Sotto il profilo vegetativo, il percorso si suddivide in tre settori:
Il primo è lungo 240 metri. L’essenza prevalente
è
la roverella, particolarmente concentrata sul versante a sinistra
salendo. Altra presenza diffusa è l’orniello.
Seguono
pochi lecci, alcuni giovani allori e un esemplare di terebinto.
Il secondo è lungo m 180. L’elemento di frattura
dal primo
è costituito dalla diffusione di una moltitudine di robinie,
che
costeggiano il percorso dando vita al cosiddetto Viale delle Robinie.
Altre essenze del settore sono castagni, noccioli, sambuchi
particolarmente concentrati, questi ultimi, a ridosso
dell’Aula
didattica, un’area attrezzata per attività
didattiche e
laboratoriali.
Il terzo settore, lungo 185 metri, presenta anch’esso un
quadro
vegetativo rinnovato rispetto ai precedenti. Infatti, oltre la Porta
dei Lecci, che funge da cerniera tra il secondo e il terzo settore, si
può notare una prevalenza di essenze arbustive, quali il
mirto,
la ginestra e la vesicaria. Tra gli alberi, oltre ad isolate roverelle,
ornielli e lecci, si segnalano alcuni esemplari di terebinto e qualche
raro olivastro.